Perché gli Uomini Evitano l'Urologo? Sconfiggere Paura e Tabù per la Tua Salute

Imbarazzo e paura fanno rimandare i controlli: ecco come superare i tabù, riconoscere i segnali e iniziare la prevenzione.

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Dott. Riccardo Galli
Scritto daDott. Riccardo GalliMedico chirurgo, specialista in urologiaPubblicato il 24/11/2025

Il check-up periodico è una prassi consolidata in molti ambiti della salute, ma c'è un settore in cui gli uomini mostrano una resistenza significativa: l'urologia. Molti rimandano la prima visita o gli appuntamenti di controllo, spesso finché i sintomi non diventano insopportabili. Questa reticenza non è solo una questione di pigrizia, ma è profondamente radicata in paure, tabù e disinformazione che possono avere conseguenze serie sulla salute a lungo termine. 

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Il primo passo per prendersi cura di sé è comprendere che l'urologo non è solo il medico della "malattia", ma il custode della salute maschile a 360 gradi, occupandosi di reni, vescica, prostata e apparato riproduttivo. Ignorare i segnali non fa che ritardare una diagnosi precoce, che è spesso la chiave per un trattamento risolutivo 

Le Principali Barriere alla Visita Urologica 

Quali sono le ragioni per cui molti uomini evitano l'urologo

  1. Imbarazzo e Pudore: La visita urologica, specialmente l'esplorazione rettale per la prostata, è vista come un'intrusione nella sfera intima. Questo disagio, legato a preconcetti sulla mascolinità, spinge molti a rimandare. 
  2. Paura della Diagnosi: C'è il timore, spesso inconscio, di ricevere una diagnosi grave, in particolare il tumore alla prostata, che è il tumore più frequente nel sesso maschile. Molti pensano che "non sapendo, il problema non esista". 
  3. Mancanza di Sintomi: Fino ai 40-50 anni, molti uomini non manifestano disturbi evidenti e, perciò, ritengono la visita urologica inutile. Tuttavia, l'urologo raccomanda un controllo di prevenzione a partire dai 50 anni (o 45 in caso di familiarità per tumore prostatico). 

Sintomi da Non Ignorare: Quando la Visita è Urgente 

La prevenzione è cruciale, ma ci sono sintomi specifici che richiedono un consulto immediato. Non aspettare che questi disturbi diventino cronici o dolorosi: 

  • Difficoltà Urinarie (LUTS): Bisogno frequente di urinare (frequenza), specialmente di notte (nicturia), getto debole, sensazione di svuotamento incompleto. Questi sono spesso segnali di Iperplasia Prostatica Benigna (IPB)
  • Dolore: Dolore ai testicoli, al basso ventre o nella regione pelvica. 
  • Sangue nelle Urine o nello Sperma: La presenza di ematuria (sangue nelle urine) o emospermia è sempre un segnale d'allarme che richiede immediata valutazione per escludere infezioni, calcoli o neoplasie. 
  • Problemi Sessuali: Disfunzione Erettile (DE) e calo della libido, che possono essere indicatori di problemi ormonali (basso testosterone) o vascolari. 

Prevenzione e Diagnosi: Controlli che Salvano la Vita 

Una visita urologica di routine è rapida e indolore. La diagnosi precoce del tumore alla prostata è il motivo principale per cui i controlli periodici sono vitali. 


Cosa include un check-up: 

  1. Anamnesi dettagliata (storia clinica). 
  2. Esame obiettivo (esame dei genitali e l'esplorazione rettale per la prostata, quest'ultima dura pochi secondi). 
  3. Esami del sangue: Misurazione del PSA (Antigene Prostatico Specifico), un marcatore fondamentale che, se alterato, richiede ulteriori indagini. 


Oggi, grazie a terapie minimamente invasive e alla robotica chirurgica, i trattamenti sono sempre meno traumatici e più efficaci. Il cancro alla prostata, se diagnosticato per tempo, ha un tasso di guarigione eccezionalmente alto. Superare la paura e l'imbarazzo è letteralmente il passo più importante per proteggere la propria vita e la propria salute sessuale e urinaria.

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